LINGUA DI CANE E FLAMMOLA
La flammola è una delle pochissime liane europee ed è in grado di avvolgersi intorno a qualsiasi cosa. In autunno e in inverno la pianta si ricopre di tanti fiocchi simili a lana. Servono per ripararla dal freddo.
La flammola ha di solito quattro petali, ma ha la particolarità di presentare spesso esemplari con 5 petali. Attenzione, questa pianta, come tutte quelle della sua famiglia, le Clematis, è velenosa. Se regali questi fiori, il significato è: Vorrei arrivare fino al tuo cuore.
La lingua di cane ha fiori piccoli che non attirano l’attenzione degli insetti. Per l’impollinazione le basta il vento.
I semi della lingua di cane contengono una sostanza lievemente tossica per l’uomo. Se li metterai sul davanzale della tua finestra, vedrai parecchi uccelli venire a prenderli. Per loro sono un ottimo cibo.
Questi due fiori hanno quattro petali. La pianta della lingua di cane va da 5 a 60 cm; quella della fiammola arriva a 500 cm.
Il fiore della lingua di cane lo vedi da aprile a ottobre, mentre quello della fiammola, da maggio ad agosto.
La lingua di cane cresce ai bordi delle strade e nei campi. La fiammola vive nei boschi, nelle macchie e nelle boscaglie.
TABACCO GLAUCO E GINESTRINA
Il tabacco glauco proviene dal Sud America ed è un parente stretto della pianta dalla quale si ricava il tabacco per le sigarette, la Nicotiana tabacum.
Quando un’ape si posa su una ginestrina, mette in moto un complesso meccanismo di pesi e contrappesi che spingono verso il suo ventre una piccola massa collosa di polline che verrà trasportata dall’insetto di fiore in fiore.
Il tabacco glauco sboccia da marzo a ottobre; la ginestrina da maggio a settembre.
Questi fiori sono a simmetria bilaterale. La pianta del tabacco arriva fino a sei metri; la ginestrina, invece, va da 5 a 35 cm.
Osservate le foglie della ginestrina e vi accorgerete che di sera prendono una posizione diversa. Questa particolarità ha aiutato Linneo, uno scienziato del 1700, a stabilire che le piante hanno una vita diurna e una notturna.
Il tabacco glauco cresce nei terreni incolti, mentre la ginestrina, chiamata anche trifoglio giallo, nei prati e ai bordi della strada.
In Italia, per coltivare la pianta del tabacco per sigarette, è necessaria un’autorizzazione ministeriale.
La ginestrina ha la possibilità di spingere le sue radici in profondità alla ricerca dell’acqua. Possono arrivare anche a un metro sotto terra.